LE MANI IN PASTA DA 4 GENERAZIONI 


Tancredi Dametto e Ca' Vescovo

Nel dopoguerra il pastificio, sotto la guida di Tancredi, si trasferisce in quella che un tempo era stata la residenza estiva del Vescovo di Treviso.
L'attività prospera e il pastificio nel 1954 dà lavoro ad 8 dipendenti oltre ai vari membri della famiglia.

Il futuro sembra promettente quando, nel 1956 Tancredi muore improvvisamente, a neppure 50 anni.

Tre anni dopo scompare anche suo padre, il fondatore Luigi.
I figli di Tancredi, Ennio e Renzo, sono ancora ragazzi e così l'azienda viene provvisoriamente affidata ad un cugino, nell’attesa della maggiore età degli eredi.

Tancredi Dametto

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